Percorso espositivo del Centro Museale
Il percorso espositivo del Centro Museale San Domenico comprende una serie di componenti principali.
Innanzitutto il settore delle tradizioni, dedicato alla storia di Pretoro ed ai recenti scavi archeologici, che nella sua parete destra contiene: teca reperti archeologici (nella foto); vetrina gioielli; vetrina rettili (su supporto in pietra tipo 'a secco' ad andamento curvilineo ed altezza crescente); vetrina del lupo (su continuo murario con giunti sigillati con metodo a scomparsa che allude alle costruzioni in pietra a secco tipiche dell'architettura spontanea della zona).
Sulla parete sinistra troviamo invece: spazio computer (costituito da pannello in metallo verniciato, che funge da punto telematico interattivo a servizio dei visitatori, in grado di specificare l'offerta turistica di tipo storico e culturale); sistema espositivo (consistente in tre montanti in doppio tavolato fissati a pavimento a sorreggere una trave in tavolato semplice, assicurata al soffitto da tiranti in acciaio.
A tali elementi sono inoltre fissati pannelli in metacrilato serigrafati contenenti le informazioni di carattere scientifico sulla storia di Pretoro. Il sistema vuole evocare il bosco, che è l'ambiente naturale del lupo, il protagonista dell'allestimento, con una metodologia allusiva propria delle culture architettoniche dei paesi europei nei quali sono forti le suggestioni dell'ambiente.
L'angolo del rituale è dedicato al rito sacro de 'lu lope', e comprende una serie di reperti simbolici. La Vetrina del lupo contiene il costume rituale (posto di tergo rispetto all'ingresso in modo da creare un ambito centrale di osservazione differenziato rispetto a quello longitudinale degli elementi sopra trattati). A questo è connesso il contiguo Pannello esplicativo con supporto in legno e pannello in metacrilato. Nell'angolo parete di sinistra e fondale c'è lo spazio culla, consistente in un piano metallico e destinato ad accogliere la culla nella quale viene portato il bambino durante la processione. Di fianco si può osservare la Teca degli abiti da rappresentazione, disposta di fronte alla vetrina del lupo.
Con l'esposizione dei costumi della rappresentazione il Centro San Domenico diviene parte integrante del rituale, fungendo, oltre che da spazio espositivo durante l'anno, anche quale ambiente della vestizione nel giorno fatidico. Va specificato infine che il colore prescelto per la verniciatura degli elementi metallici quali basi e piani, così come per altri elementi puntuali, è il rosso, in quanto questo è il colore dominante nella rappresentazione al quale è attribuito un evidente valore apotropaico nei confronti del lupo.
È presente inoltre uno Spazio proiezioni audiovisivi, che utilizza il vano destinato a cappella realizzando un ambiente di sosta nel quale i visitatori possano sedere per guardare documenti filmati. Questo spazio è introdotto dall'esposizione del rituale in modo da essere collegato direttamente alla rappresentazione ed al paese intero. Qui trova luogo un sistema multimediale per la proiezione di immagini costituito da videoproiettore, sintonizzatore TV, amplificatore audio, altoparlanti, telecomando ad infrarossi, schermo motorizzato, computer centrale di supervisione, videoregistratore, tavolo per operatore.
Saranno infine forniti gli elementi di arredo, quali tavoli e poltroncine, necessari alla fruizione dello spazio di proiezione ed all'esplicazione dell'attività direzionale.