Protezione Civile - Alpini

AVIS e Alpini uniti contro la Leucemia
I giorni 7-8-9 dicembre come in tutta Italia, anche a Pretoro si è contribuito alla lotta contro la Leucemia, un male che vede impegnate numerose associazioni e tutte quelle persone che contribuiscono, attraverso il sostegno economico alla ricerca. A Pretoro il gruppo Alpini e l’associazione AVIS hanno gestito la distribuzione delle Stelle di Natale e un Babbo Natale di cioccolato a tutti coloro che offrissero un sostegno alla causa comune contro la Leucemia. “Insieme per la Vita” questo era il motto riportato su tutti gli opuscoli diffusi in occasione di questa raccolta benefica. Nelle tre giornate sono stati raccolti quasi due milioni di lire a confermare la bontà di tutti i cittadini di Pretoro. La somma raccolta è stata destinata all’associazione "Morgan Di Gianvittorio" O.N.L.U.S. per la ricerca e la cura dei Tumori e Leucemie, di Notaresco, in provincia di Teramo. Quest’associazione è nata per opera di una famiglia che, avendo vissuto la dolorosa e sconvolgente esperienza della malattia del proprio figlio, ha sentito l’esigenza di intervenire in modo più diretto nel realizzare attività di supporto alla struttura pubblica, promuovere iniziative non ancora considerate dal servizio sanitario esistente e il dovere di rimanere al fianco di chi soffre e lotta per la vita. I fondi sono destinati all’acquisto di apparecchiature ed al miglioramento delle attrezzature, all’aggiornamento del personale medico e paramedico, all’elargizione di borse di studio a giovani ricercatori nel campo delle neoplasie infantili da utilizzare in Italia o presso cliniche specializzate di altri Paesi, all’assistenza dei malati e delle loro famiglie durante e dopo il ricovero ospedaliero. I membri delle due associazioni pretoresi, hanno sostenuto la causa di questo centro per malati di Teramo con gioia e partecipazione. Riuniti attorno ad un banchetto, davanti alla chiesa di Sant’Andrea, sfidando l’avversa situazione meteorologica hanno distribuito tutte le pianticine che avevano con loro raccolto un valido contributo alla causa del centro "Morgan Di Gianvittorio"





