Notti di San Lorenzo

Da WikiPretoro.

La poetica e emozionante descrizione di una giornata della Sagra regalataci sul nostro g.b.da Daniela turista quel giorno in Pretoro poi divenuta anche lei un'amica del nostro guest book. Grazie Daniela --Utente:Battrummè 14:07, 16 nov 2007 (CET)


[modifica] Un giorno in Pretoro: Sagra di San Lorenzo

Eh si....quando il desiderio si infila nella tua pelle.....nella tua mente ....in modo così sottile.....quasi invisibile ed hai la consapevolezza di essere l’unico ad esserne a conoscenza ....non puoi non ascoltarlo..............Quella mattina le nuvole sembravano aver vinto una scommessa con il sole ......ma io non ho avuto un attimo di esitazione , anziché andare di sera quando il paese sarebbe stato nel pieno della sua festosità, decisi di andare in tarda mattinata per godermi un po’ i preparativi e un pò la gente del posto. Prendo una piccola borsa vuota e parto. Pretoro è un piccolo paese alle falde della Maiella a poco meno di 600 m. ed ha una caratteristica particolare ...le case sono arrampicate una sopra l’altra ......tutte case trattate con grande rispetto...e una cura incredibile.....in serata sarebbe iniziata la sagra itinerante di artigianato, gastronomia, antiquariato e dei mestieri......rivalutazione dei mestieri antichi c’era scritto con una punta di orgoglio sul depliant ......ma soprattutto ......la notte di San Lorenzo e le sue stelle ....parola d’onore non ho mai partecipato ad una sagra così affascinante ......

La bellezza e la cortesia della gente l’ho percepita appena arrivata....tutti mi sorridevano e salutavano ......addirittura pranzavano con le porte di case aperte e allora beh.......quando ho ricevuto l’invito di sedermi con loro a mangiare .....non ho rifiutato. Gente solare....allegra.....anziana ...giovane ....studenti...

lavoratori......ma tutti con la stessa voglia di viversi quel momento .......sacripante.....ho pensato ....arrivi qui magari con pensieri cupi e questi sono in grado con la loro semplicità di rivoltarti l’umore come un calzino.........sento nell’aria la musica di Piazzolla ......e mi vedo ballare come se non avessi fatto altro.......il mio corpo si muove in un ritmo perfetto ....il viso serio ma sereno completamente immerso in quell’elemento che è ....il tango.....tango argentino...tango africano.....tango magico.....tango ti ascolto....ti seguo......ti sento ...ti leggo.....i sentimenti non hanno l’orologio... non hanno cartina geografica .....non contano le ore i sentimenti......i sentimenti respirano....sospirano.......ti ispirano.... Sento adesso le note di Safina ...mi dirigo verso di loro ......no non sono note ...sono stelle che escono da quell’ugola solo per rischiarare ed illuminare i nostri cuori e le nostre menti...... per spazzare via malumori e torpori dell’anima ......La sagra di Pretoro non si racconta ......le parole non gli renderebbero onore...ma non perché sia chissà quale ottava meraviglia ... sicuramente al mondo ci sono cose di maggiore bellezza ...però la sagra di Pretoro nel suo piccolo si vive...............Sogno di una notte di mezza estate ....... Stelle stelline penso.... nessun desiderio...nessuna richiesta ma per non interrompere le loro aspettative le guardo e dico “ fate voi”.......Sacripante come è tardi prendo quella borsa vuota ....ci metto dentro i colori del paese....le luci ....il colore del cielo e le sue stelle la musica ...i sorrisi delle persone....tutte......qualche viso scavato......qualche capello bianco ....e tanta onestà....e senza dimenticare quelle salsiccette che la Signora Maria molto cortesemente mi ha regalato........me ne vado via accompagnata dall’inimitabile voce di Armstrong .....hai ragione Satchmo, penso, .......se vado oltre quella linea grossolana che delimita la realtà effettiva e mi infilo in un gioco di tranelli allora .......questo.... è proprio un mondo meraviglioso

Daniela Rosci

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